quarteri teatrali in festa copertina 2 (1)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGRAMMA DI GIUGNO

LOST GENERATION

Martedì 20 giugno 2017 ore 20
C/o il Cortile del Pozzo di Palazzo D’Accursio
Ingresso libero
Regia di Pietro Floridia
Drammaturgia collettiva creata con insegnanti delle scuole superiori e impiegati della pubblica amministrazione durante il laboratorio di formazione guidato da Pietro Floridia e Antar Mohamed Marincola di Cantieri Meticci e realizzato nell’ambito del progetto AMITIE CODE.
In scena : alcuni attori di Cantieri Meticci insieme ai partecipanti del laboratorio.

V. un figlio delle colonie, di padre italiano e madre somala, costretto a crescere in un brefotrofio a Brava, in Somalia, perché ritenuto illegittimo decide, raggiunta la maggio età, di tentare di rintracciare l’uomo di cui reca la firma in calce ad uno sbiadito documento. Dopo lunghe peregrinazioni, dopo essere arrivato in Italia a bordo di una bananiera, V. arriva a scoprire che quel nome ora corrisponde ad un alto funzionario che vive in una sorta di castello in un paese del nord Italia. E che pare non abbia alcuna intenzione di riceverlo. Ed ecco che incomincia un corpo a corpo tra la comunità che si chiude a protezione dei propri segreti e privilegi e lo straniero giunto dal buio di un passato scomodo, da un rimosso che potrebbe destabilizzare l’ordine dell’intero paese.

La drammaturgia di questo spettacolo nasce dalla convinzione che sia impossibile comprendere appieno l’attuale fenomeno migratorio inquadrandolo soltanto come una manifestazione del presente, senza, al contrario, connetterlo al passato coloniale. Un passato che ha riguardato anche l’Italia, spesso responsabile di feroci pratiche di oppressione. Un passato che l’Italia di ora non cessa di rimuovere continuando a preferire il mito degli “Italiani, brava gente”.

Il progetto AMITIE CODE è cofinanziato dall’Unione europea e coordinato dal Comune di Bologna.

 

QUARTIERI TEATRALI IN FESTA!

Quartieri Teatrali in festa…che cos’è?

Sono 3 week end di teatro e di festa meticcia per le centinaia di persone che frequentano la nostra Compagnia: studenti, lavoratori, artisti, insegnanti, uomini, donne, bambini, anziani, italiani, migranti, rifugiati e richiedenti asilo che vivono a Bologna. Sono più di 10 spettacoli in scena, esiti dei laboratori teatrali annuali realizzati da attori e registi di Cantieri Meticci nell’ambito del progetto Quartieri Teatrali.

PROGRAMMA DEL 25 GIUGNO

Ore 15.30 c/o Met  (via M. Gorki 6, entrata dalla Coop)

IL SALTO – Il cielo si era allontanato di almeno dieci metri

Una donna salta giù da un muro. Vuole fuggire dalla sua prigione e sa che dovrà continuare a scappare, dovrà nascondersi, mimetizzarsi, lottare per la sua nuova vita.
Una donna, molte donne, tutte le donne.

Liberamente ispirato al romanzo “L’Astragalo” di Albertine Sarrazine

Regia e drammaturgia: Francesca Di Paolo, Silvia Bertolini,Stefania Milia e Viviana Salvati
Organizzazione: Josianne Clement e Karen Boselli
Scenografia e costumi: Charlotte Wuillai e Luana Pavani
Con: Florea Alexandra, Chiara Di Tommaso, Giulia Previato, Ichrak Bouchmim, Josianne Clément, Karen Boselli, Natalia De Martin e Shiva Namvar

Questo spettacolo è l’esito del laboratorio teatrale dedicato alle donne italiane e migranti realizzato presso il Centro delle donne di Bologna e la Biblioteca Italiana Delle Donne

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Ore 16.30 c/o il Teatro Centofiori di Bologna (Via M. Gorki 16 – capolinea del bus 27A direzione Corticella)

UN SOGNO, CON GLI OCCHI APERTI

Dicono che ad Atene ci sarà un matrimonio. Anzi due. Dicono che arriveranno ospiti da tutta Grecia. Anzi da tutto il mondo. Arriveranno famosi attori stranieri. Tutto deve essere perfetto in città. Tutto deve essere pulito, ordinato, allineato. Anche l’amore. Non ci si può innamorare a caso. Due giovani amanti tentano di fuggire, di nascosto al padre di lei. Cercano il bosco, dove potersi nascondere.
Il bosco non conosce legge umana e tutti, ma proprio tutti, una volta nella vita, si perdono nel bosco.

Liberamente ispirato da “Sogno di una notte di mezza estate” di W. Shakespeare.

Regia: Matteo Miucci
Aiuto-regia: Madoul Jadama (Modou Jadama Jadama) e Lamin Kijera (L Boy Kijera)
Scenografie: Michele Casale
Musiche: Andrea Zoppis
Con: Vincenzo Trotta, Giulia Piscitelli, Greta Cesarini, Lamin Kijera, Lisa Siraco, Andrea Zoppis, Francesca D’Alessandro, Modul Jadama, Alieu Bah, Carlotta Mussoni, James Faatol, Ibrahima Zakaria, Oumar Bah, Abdullaye Baldeh, Mariachiara Stasi, Joseph Gomez, Agata Marchi, Lamin Sadybah, Annarita Sallustio, Alieu Sowe, Fodally Jammeh, Mamadou Kibbeh, Mohamed Drammeh, Demba Ceesay, Abdulai Sow e Alhassane Ibrahim

La drammaturgia si è costruita attorno alle parole, alle azioni e ai sogni di chi ha attraversato il laboratorio.Siamo stati in tanti e tante durante l’anno. Alcuni/e per un periodo lungo, altri/e anche solo per un ballo, una parola insieme, una sbirciata. Ognuno ha portato qualcosa che abbiamo conservato con noi. Nella nostra foresta, poco fuori dalla città, abbiamo scoperto la magia. La magia di uno spazio vuoto che diventa un luogo.

Questo spettacolo è l’esito del laboratorio teatrale realizzato presso il Centro Sociale Croce Del Biacco con abitanti, studenti, studentesse e richiedenti asilo del quartiere Mattei-Martelli.

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Ore 18.30 c/o Met 

VENITE GIAPPONESI ! – La ballata della ruota che gira e vola via

Un’astronave giapponese è atterrata in una piccola città americana quasi disabitata. Sull’astronave ci sono solo donne. Il sindaco è entusiasta. Un manipolo di giovani uomini vengono scelti come mariti. Ma le donne li hanno già traditi: portano in grembo figli senza padre. Bambini che giocando scopriranno la ruota. E con la ruota voleranno via.

Regia: Nicola Gencarelli
Aiuto regia: Giulia Franceschina (Giuls Frank) e Moussa Molla Salih (Young Clever)
Musiche originali: Gianluca Di Fiore (Oscar Plafone)
Con: Khadija Chamcham, Larissa Cioverchia, Yacouba Coulibaly, Silvia Crema, Clara Cugnata, Luca Ettorre, Gianluca Di Fiore, Giulia Franceschina, Aboudramane Guibré, Gabriella Lelli, Daniela Masini, Sofia Nardi, Valeria Passeri, Francesca Percassi, Sangare Oumar, Abraham Tesfai (Abrham Fa), Patrizia Zizzo

La drammaturgia è liberamente ispirata a “Venivamo tutte per mare” di Julie Otsuka e frutto di un lavoro di scrittura collettiva degli attori.

Questo spettacolo è l’esito del laboratorio teatrale realizzato presso la Biblioteca Casa di Khaoula e grazie al sostegno della Cooperativa Sociale Arca di Noè Bologna.

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Dalle 19.30 alle 20.15
CENA CONVIVIALE
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Ore 20.30 c/o il Teatro Centofiori di Bologna

L’OMBRA CHE NON C’E’

C’è chi perde le chiavi di casa, l’accendino, l’ombrello, c’è chi perde la testa, il tempo, l’orientamento… Noi invece perdiamo la nostra ombra, del resto noi siamo i bimbi perduti e di cose ne abbiamo perse molte per la strada. È solo di notte, quando il tempo si allunga fino quasi a fermarsi che è possibile ritrovare ciò che pensavamo aver perduto per sempre.

Regia: Natalia De Martin
Aiuto regia: Alexandra Florea e Marcello Avanzini
Musiche: Alexandra Florea
Scenografia: Luana Pavani e Edoardo Pitrè
Con: Ahmed, Abdul, Abubakar, Aymen, David, Emanuela, Ibrahima, Ididia, Lamin, Luca, Lucky, Marius, Oumar, Samuel e Seku

Questo spettacolo è il risultato di un percorso collettivo che ha seguito le tracce della storia di Peter Pan.

“L’ombra che non c’è” è l’esito del laboratorio teatrale realizzato presso il Centro Interculturale Zonarelli Bologna e grazie al sostegno di Arci Bologna e della Cooperativa sociale Camelot – Officine Cooperative. Il laboratorio è stato attraversato da una cinquantina di ragazzi tra minori non accompagnati, italiani e migranti. Tutti non sono riusciti a seguire l’intero percorso ma ognuno di loro ci ha lasciato qualcosa, anche una parola o una frase improvvisata.

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Ore 22 c/o il Teatro Centofiori Bologna

ZOMBIE NOSTALGIE

Speravo che la porta fosse chiusa a chiave. Una porta chiusa a chiave avrebbe significato che ero prigioniero. Che non volevano che evadessi. Che dall’altra parte c’era qualcosa che non dovevo scoprire. Essere imprigionati avrebbe un senso. Una porta chiusa a chiave implicherebbe delle cause, una coerenza, una logica. Ma la maniglia ha finito per abbassarsi e la porta si è aperta. Una porta aperta non vi dice chi siete.

Liberamente ispirato ad un romanzo di Ostein Stene

Regia: Michele Dore
Aiuto Regia: Marcello Avanzini
Scenografia: Luana Pavani
Tag Tool: Laura Morabito
Con: Abdoulkhadre Baha, Abdoulaye Barry, Alessandra Pirisi, Angela Curina, Boubacar Ndia, Celia Martinez, Daniel Passarelli, Enrico Gasperini, Giuliana Fantoni, Ibrahim Traore, Lamine Sadio, Mohamed Sacko, Mohammad Moubarak, Paolo Capriati, Teresa Di Mauro, Youssef Diarra.

Questo spettacolo è l’esito del laboratorio teatrale realizzato presso la Parrocchia SS. Annunziata di San Mamolo.

Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno ospitato gratuitamente i nostri laboratori e sostenuto il progetto Quartieri Teatrali, il Quartiere Navile che sostiene le iniziative di Cantieri Meticci e di Met BO, Martina Zanzani e Paolo Piscolla per le bellissime foto scattate durante i laboratori di Quartieri Teatrali e in occasione dei saggi finali.

L’ultima puntata di “Quartieri Teatrali in festa!” si svolgerà sabato 1° luglio presso il Teatro Centofiori di Bologna…stay tuned on Met BO!

 

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COSA È IL MET?

MET è l’acronimo per Meticceria Extrartistica Trasversale.

  • Una creatura culturale venuta da lontano, venuta dal futuro per sperimentare nuove pratiche d’incontro.
  • Un gioioso, variegato equipaggio di artisti di oltre venti paesi diversi che faranno vivere un grande laboratorio meticcio, “spazi membrana” progettati apposta per fare penetrare il fuori, la città, nel didentro dei processi artistici.
  • Uno spazio per spettacoli teatrali, jam session, mostre, residenze artistiche, video istallazioni, atelier, rassegne ibride che mescolano i linguaggi: un caleidoscopio di forme artistiche da tutto il mondo.
  • La casa di Cantieri Meticci, associazione culturale che da anni trova nel “meticciato” – fra arti e fra persone – la sua cifra distintiva.

DOVE SI TROVA IL MET
VIA MASSIMO GORKI 6, BOLOGNA

PER INFO SU PROGRAMMA ED EVENTI
www.cantierimeticci.it

PAGINA FACEBOOK
Met BO e Cantieri Meticci

Costo tessera Arci-Cantieri Meticci: 10€ adulti / 5€ ragazzi fino a 14 anni